I "Velocilector" della scuola Filzi protagonisti al festival Lettorinfiore
Quindici ragazzi, un romanzo horror e un appuntamento fisso ogni lunedì pomeriggio in biblioteca. È nato così il percorso dei "Velocilector", il club del libro della scuola secondaria "Filzi" di Laives che quest'anno festeggia con orgoglio la sua seconda edizione. Un progetto lungo e appassionante, che si è concluso nei giorni scorsi con una trasferta d'eccezione a Cles (TN) per partecipare a "Lettorinfiore", il festival di letteratura per ragazzi e ragazze della Valle del Noce.
Il viaggio è iniziato lo scorso gennaio sotto la guida della professoressa Patrizia Simone e il supporto della bibliotecaria Madalina Ghereg. I Velocilector non si sono limitati a leggere le pagine de "L'idolo maledetto" di Guido Sgardoli, ma hanno letteralmente "smontato" la storia per capirla meglio. Durante gli incontri pomeridiani, i ragazzi hanno analizzato a fondo il protagonista, arrivando a disegnarne una vera e propria "anatomia": una mappatura fisica ed emotiva del personaggio che è stata poi donata personalmente allo scrittore come ricordo del loro lavoro. Ispirandosi poi alle passioni del protagonista, i giovani lettori si sono divertiti a creare e recensire degli "oggetti inutili", trasformando la lettura in un'attività creativa.
Il momento più atteso è arrivato sabato 28 marzo a Cles, dove il progetto è uscito dalle mura della biblioteca per farsi azione. Nella cornice del festival, i ragazzi della "Filzi" sono stati immersi in una giornata di attività intense, partecipando a diversi laboratori di scrittura creativa, arte, riflessione e poesia.
Il culmine dell'evento è stato l'incontro faccia a faccia con l'autore. Davanti a un pubblico attento e divertito, i Velocilector sono saliti sul palco per presentare e intervistare Guido Sgardoli. Con molta naturalezza e bravura, i ragazzi hanno rivolto allo scrittore domande curiose sul suo modo di scrivere e sui messaggi più profondi del romanzo. Il loro lavoro è stato così accurato da ricevere i complimenti sinceri dello stesso autore, rimasto colpito dall'originalità del gruppo. È stato un momento di grande soddisfazione, che ha dimostrato come la lettura possa rendere i giovanissimi protagonisti attivi della cultura.
Per l’IC Laives, questa iniziativa non è solo un traguardo, ma il segno di una scuola aperta, capace di offrire esperienze che vanno oltre le normali ore di lezione. I Velocilector tornano a casa con la consapevolezza che leggere è una grande avventura da vivere e costruire insieme.
Velocilector a Lettorinfiore





